Descrizione
Oti Antimonium Crudum 18lm formula potenziata liquida 20 Fiale è un rimedio omeopatico preparato attraverso un processo di diluizione e dinamizzazione, che consiste nel diluire ripetutamente una sostanza di partenza (vegetale, animale o minerale) e nel sottoporla a scuotimenti energici.Questo processo, secondo i principi dell’omeopatia, potenzia l’azione del rimedio.
- Le diluizioni omeopatiche consistono nel diluire ripetutamente una sostanza, spesso fino a un punto in cui non ne rimane quasi nessuna molecola.
- Il processo di diluizione è spesso accompagnato da “succussioni”, che consistono nell’agitazione vigorosa della soluzione.
- L’idea alla base è che, attraverso queste diluizioni e succussioni, la sostanza mantenga una “memoria” delle sue proprietà curative, anche se non è più presente in quantità rilevabile.
- Secondo l’omeopatia, la diluizione e la succussione potenziano le proprietà curative della sostanza, anziché indebolirle.
- Questo concetto è in contrasto con la farmacologia convenzionale, che si basa sulla presenza di quantità misurabili di sostanze attive per ottenere effetti terapeutici.
- Esistono vari tipi di diluizioni, le più usate sono le diluizioni Centesimali Hahnemanniane (CH) e le diluizioni Decimali Hahnemanniane (DH).
Il numero che segue la lettera (C, K o LM) indica il numero di volte che la sostanza è stata diluita e dinamizzata. Più alto è il numero, maggiore è la diluizione e, in teoria, maggiore è la potenza del rimedio.
La ragione principale per cui si utilizzano diluizioni così elevate è legata al principio omeopatico del “simile cura il simile”. Si ritiene che attraverso questo processo di diluizione e dinamizzazione, la sostanza originaria perda la sua tossicità e acquisisca la capacità di stimolare le difese dell’organismo.
Diluizioni basse (1CH, 3CH, 5CH): Utilizzate spesso per i disturbi acuti e per stimolare le reazioni difensive dell’organismo.
Diluizioni medie (9CH, 15CH): Adatte a trattare disturbi di media intensità e a livello intermedio tra corpo e psiche.
Diluizioni alte (30CH, 200CH, 1M, 10M): Utilizzate per trattamenti di fondo, per disturbi cronici e per agire a livello più profondo, coinvolgendo anche la sfera emotiva e mentale.
Modalità di assunzione:
Sublinguale: La modalità più comune è quella di sciogliere i granuli o le globuli sotto la lingua. Questo permette un assorbimento diretto e rapido del rimedio.
Gocce: Le tinture madri, cioè le soluzioni concentrate, vengono generalmente diluite in acqua e assunte per via orale.
Creme e gel: Applicare sulla zona interessata seguendo le indicazioni riportate sul prodotto.
Fiale ed altre formulazioni: chiedi informazioni al tuo medico o farmacista
Lontano dai pasti: È consigliabile assumere i rimedi omeopatici a stomaco vuoto, almeno 15-30 minuti prima o dopo i pasti, per evitare che cibi e bevande ne alterino l’azione.
Evita sostanze interferenti: Durante il trattamento omeopatico, è meglio evitare di assumere sostanze fortemente aromatiche come caffè, menta, eucalipto, canfora, timo, aglio, cipolla cruda, liquirizia e camomilla. Queste sostanze possono interferire con l’azione dei rimedi.
Non toccare i granuli con le mani: Per evitare contaminazioni, è consigliabile utilizzare un cucchiaino pulito o un foglio di carta per prelevare i granuli.
Conservazione: Conservare i rimedi omeopatici in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta.
La frequenza e la durata del trattamento variano a seconda del rimedio, della diluizione e del disturbo da trattare. È fondamentale seguire scrupolosamente le indicazioni del tuo omeopata.
In caso di dubbi sull’assunzione dei rimedi omeopatici, non esitare a consultare il tuo omeopata o il farmacista.





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